Testimonianza di Anna di Roma
Trevignano Romano 11 settembre 2019 Un foglio bianco è un foglio bianco, forse un progetto, un senso di vuoto, un desiderio di raccontarsi, un'incapacità ad essere bilaterali con l'altro; talvolta, come in questo caso, voglia di offrire un contenuto autarchico senza contraddittorio. E già, basta con la speranza illuministica della Dea ragione, solo disorganicità in nome dell'auspicata libera associazione di idee che spazia, spazia, spazia... e.... racconta. Ciò che sente. Come meglio crede. Mi sono svegliata. Si fa per dire. Ho fatto colazione nel silenzio nient'affatto silenzioso del caos metropolitano. Mi faccio un altro caffè? O mio Dio, ieri sera ... continua a leggere
