TESTIMONIANZA DI ANDREA

 

Volevo condividere con voi la mia esperienza avuta a Trevignano.

Mi chiamo Andrea, ho 31 anni e la mia conversione ebbe inizio in seguito a ciò che accadde nel mese di giugno 2021.

Premetto che il mio rapporto con la fede era spento, apatico, fatto di pretese da parte mia e soprattutto ero molto scettico. Dopo che un amico mi disse che c’era la possibilità di poter incontrare Gisella decisi di contattarla e di prendere appuntamento. Mi recai quindi nel giorno stabilito a casa di Gianni e Gisella e fui accolto calorosamente, ma il mio pregiudizio e la mia malafede non mi facevano stare rilassato. Iniziai subito a fare domande sulle apparizioni, sul futuro, sui messaggi ecc., con la diffidenza di chi non si accontenta mai della risposta data. Dopo poco si passò a parlare dei misteri della morte, ed il mio diventò più uno sfogo che un colloquio volto a trovare risposte per poter aumentare la fede.

A questo punto devo fare un piccolo flashback per poter far capire meglio in che condizione spirituale mi trovavo, iniziai a parlare di questo argomento perché avevo perso alcuni anni prima mia madre con la quale vivevo da solo. Entrai in una profonda depressione, che mascheravo per orgoglio, non andavo mai al cimitero dato che mi rifiutavo di accettare il tutto, e tra l’altro per me non c’era più nulla dopo la morte, era solo una tomba con delle ossa all’interno e, se davvero ci fosse stata un’anima di certo non mi avrebbe sentito e non sarebbe lì quando andavo io.

Il mese prima di recarmi da Gisella, però, sentii l’esigenza di andare al cimitero, perché mi dava fastidio pensare che le persone passando dalla sua tomba, vedendola abbandonata con erbacce, sporca, senza neanche un lumino acceso potessero pensare che il figlio non l’amava. Decisi, quindi, di sistemare la sua tomba pulendo per bene tutto, misi delle pietre bianche sopra la terra ma mi resi conto che non avevo preso un fiore, una piantina o comunque qualcosa per riempirla dopo averla sistemata. Allora decisi di togliermi dal collo un rosario che mia madre mi regalò molti anni prima e che indossavo per moda non per fede (non sapevo neanche recitarlo) e lo poggiai sulle pietre, ero da solo al cimitero, non avevo parlato con nessuno di questa cosa.

Tornando quindi al punto in cui mi trovavo a casa di Gisella: il mio sfogo sulla morte fu interrotto quando lei, Gisella, in maniera dolce mi disse: “stai tranquillo che tua madre è sempre con te…” ovviamente per me era una frase di circostanza a cui non diedi nessun peso, e subito dopo poggiando la sua mano sul mio braccio mi disse con tanto amore: “guarda che tua madre è davvero sempre con te, e ti ringrazia per il rosario che le hai regalato…” In quel momento persi il controllo dei miei pensieri, fu destabilizzante e dopo alcuni secondi che la guardavo in silenzio per lo stupore iniziai a piangere, di gioia! Gisella mi abbracciò e disse che io volevo qualcosa che non mi facesse più dubitare di nulla, e che quello che era successo era la risposta ma poi stava a me credere o continuare a non farlo pur davanti all’evidenza.

Quindi, un po’ alla san Tommaso, ho dovuto toccare per credere, la Madonnina sapeva questo, sapeva la mia poca fede e che qualsiasi cosa non sarebbe bastata per convincermi, ed allora ha concesso questa grazia all’anima di mia madre di poter tramite Gisella darmi la risposta che cercavo…

Che grande regalo è stato per me! Da quel momento sono cambiato ed il percorso è ancora lungo ma sono decisamente una persona diversa ed ho un rapporto con Gesù e Maria rinnovato rispetto a prima. Chiedo scusa se forse ho scritto una testimonianza troppo lunga ma non mi andava di omettere nulla di ciò che ho vissuto, spero possa servire a tanti fratelli e sorelle che magari vivono condizioni simili a come le ho vissute io, e magari leggendo queste parole possano trovare un po’ di sollievo e soprattutto capire che l’unica vera soluzione a tutti i mali è solo Lei, la Madonna e Suo figlio Gesù.

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