Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 3 novembre 2026
Figli miei benedetti, grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore e grazie per aver piegato le vostre ginocchia.
Figli, in tutti questi anni insieme vi ho insegnato quale strada porta al Cielo e vi ho spiegato come si diventa santi.
Figli, in tutto questo tempo vi ho anche suggerito che l’unico modo per essere confortati e per incoraggiarvi ad aumentare la fede in Dio, Padre buono e Onnipotente, è posare il vostro capo sul mio Cuore Immacolato.
Figli, abbiate fiducia in Lui, che tutto può.
Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Riflessione sul messaggio:
Nel decimo anniversario della prima apparizione pubblica, la Madonna ci ricorda il suo ruolo fondamentale nel raggiungere la santità ed il Paradiso.
Lei è la nostra guida, il nostro conforto, il nostro rifugio, il modello da imitare, la mamma da amare, il cuore dove possiamo posare il nostro capo nei momenti difficili della vita. Ma ogni qualità, ogni prerogativa di Maria, rimanda sempre a Dio e a suo figlio Gesù. È lei la Mediatrice per eccellenza e ci invita ad avere fiducia nella bontà di Dio, in un mondo che vuole convincerci, invece, del contrario.
Messaggio di Gesù a Gisella del 7 novembre 2026
Uomini, voi che oltraggiate Dio con ciò che dite e con ciò che pensate nel cuore, ritenendo di potervelo permettere, ascoltate la voce di Dio, che è una voce lacerata e lacerante, che ormai rimbomba sul mondo intero, non serve più preannunciare il Suo sdegno, e che vi chiama ancora, perché patisce al solo pensiero di dovervi castigare.
Finché la tenebra della vostra anima non è diventata completa, accorrete al Medico e alla Luce. Finché il sangue versato non è tanto da formare un lago di morte, accorrete alla Fonte della Vita. Raccogliete quel poco di amore che ancora vi è rimasto e rivolgetelo a Dio. L’Amore vi perdonerà per quel pugno di amore, lo scarto rimasto dopo le razzie della carne e di Satana, che voi offrirete a Lui.
A Dio si dovrebbero consacrare le primizie e tutto ciò che si possiede. Ma dal momento che questo non siete stati capaci di farlo, o figli che Mi siete costati la vita, offrite al Signore grande, misericordioso e onnipotente, quel che vi è ancora rimasto. In questa vostra miseria interiore, che non è la povertà evangelica ma quella umana, strappate dal vostro cuore l’ultima moneta, toglietela alla carne e consegnatela a Me. Io so che per un’anima a Me cara costa meno sacrificare la propria vita, perché è inebriata dall’amore, di quanto costi a voi rinunciare a un solo bacio. E per questo vostro sforzo, immenso rispetto a ciò che offrite, Io vi darò una ricompensa immensamente più grande del vostro dono. Ve la darò, a condizione che veniate a me. Vi benedico il vostro Gesù.
Riflessione sul messaggio:
Nella preghiera chiedevo al Signore di avere misericordia per tutti coloro che soffrono a causa delle guerre e per tutto il male che affligge e affliggerà ancora l’umanità se non torna a Dio.
Gesù, nella Sua bontà, mi ha fatto dono di queste parole affinché tutti possiamo convertirci, chiedendo misericordia, prima che sia troppo tardi e sia Lui a giudicare i nostri peccati di odio, di superbia, di lussuria, di idolatria.
Gesù ci promette una ricompensa immensa purché sappiamo donare a Lui quel poco di amore che è rimasto ancora nel nostro cuore.
Lui ha rinunciato alla Sua vita per noi, noi non sappiamo nemmeno rinunciare ad un bacio, ci dice.
Chi resterà fedele a Cristo, riceverà il dono dei doni: Gesù stesso. Lui verrà a curarci, ad illuminare e vincere le tenebre del cuore e del mondo, verrà a portarci la vera Pace.
Accostiamoci più spesso al sacramento della Riconciliazione.
Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 7 novembre 2026
Figli miei, grazie per essere uniti nella preghiera. Mio Figlio ha parlato. Io sono qui, perché vedo tanti cuori turbati, ma siate sereni. Io sono qui, nulla sfugge a Dio ed Egli andrà avanti con il Suo progetto. Vi benedico tutti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Riflessione sul messaggio:
Il capitolo 14 del Vangelo di Giovanni si apre con queste parole:”Non sia turbato il vostro cuore, abbiate fede in Dio e in me”. Quando la fede vacilla e non teniamo a mente queste promesse, ecco che arriva il turbamento e la confusione nel cuore. Ecco perché la Madonna ribadisce per ben due volte:”Io sono qui”, perché vuole tranquillizzarci, sa che un figlio ha meno paura quando la mamma è vicina a lui. Infine la Madonna ci rassicura anche sulla parola di Dio: i suoi progetti si realizzeranno, nei tempi e nei modi che solo Lui conosce, perché egli è la Verità e la Verità non può ingannare o ingannarsi: Dio non sbaglia mai.


